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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

Le Caselle (prosa)

 

Testo Le Caselle (prosa) - 1973/1974

 

Io con un cervello come il mio non ho paura di niente. 
Tutto previsto, ogni situazione, qui, una casella. Ho faticato eh, fin da bambino non so, per esempio, uno mi dava un pugno, io niente. Lì per lì pum, lo prendevo. Poi andavo a casa, ci pensavo bene, e tic una casellina. Certo, per saper cosa fare. Infatti il giorno dopo tornavo lì, e lui pum, calcio. Benissimo un’altra casella. Si perché quando una cosa non la conosci ti capita improvvisa, non prevista, tipo “ mani in alto”. Tu che fai eh? Ce l’hai la casella? Allora te la fai. Me le son fatte tutte. Ogni situazione, qui un sunto. Il Bignami dell’uomo, ecco chi sono. Ohè, non sono mica schematico eh, no, sono prudente. Le mie caselle me le tengo ordinate, numerate, sempre a posto, così per ogni occasione c’ho pronta la sua risposta anche figurata, per ogni casella una faccia. Funerale? Clac. Matrimonio, clac. Un bambino, clic. L’amore romantico clac, carnale? Cloc. Sembro un view master. C’è solo un momento la sera, in quell’attimo che sei, tra il sonno e non ancora no, ecco, ho l’impressione che il mio l’archivio... L’inconscio non mi è congeniale. Non vorrei mai addormentarmi. L’unica cosa che mi frega è il sonno, sì, si perché magari sei lì no, eccitato. Veli bianchi bocche meravigliose cosce bellissime. Sei sempre più eccitato gli oggetti si accavallano spalle reggiseni, poi ancora veli piume dissolvenza. Tac, ti viene in mente un tassista. Che fai? Ormai sei lì, lo ami. Amare un tassista, non era nelle mie caselle.
Si, ma non c’e mica da allarmarsi eh, io non ho di queste preoccupazioni. Sì d’accordo, in un sogno può succedere di tutto, ma nella vita normale, io sono a posto.

 

Dall'album Far Finta Di Essere Sani - tracce:

 

Far Finta Di Essere Sani 1973/1974 

PRIMO TEMPO

  1. Introduzione
  2. Far Finta Di Essere Sani
  3. La Natura
  4. Cerco Un Gesto Naturale
  5. La Famiglia (prosa)
  6. La Comune
  7. Algebra
  8. Lo Shampoo
  9. Le Palline (prosa)
  10. Il Dente Della Conoscenza
  11. L'impotenza
  12. E' Sabato
  13. Il Narciso
  14. La Dentiera
  15. Dall'Altra Parte del Cancello

 

SECONDO TEMPO

  1. Le Marcie Dei Colitici
  2. Le Caselle (prosa)
  3. Un'Emozione
  4. Un'Idea (1973/1974)
  5. Oh Mama!
  6. L'Elastico
  7. Gli Omini (prosa)
  8. La Presa Del Potere (1973/1974)
  9. Quello Che Perde i Pezzi
  10. E Giuseppe? (prosa)
  11. Chiedo Scusa Se Parlo Di Maria
  12. Il Muro (prosa)
  13. La Libertà
  14. La Nave
  15. Finale (prosa)
  16. Al Bar Casablanca (bis)

 

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