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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

Il Muro (prosa)

 

Testo Il Muro (prosa) - 1973/1974

 

Un equipe di psicologi americani d'avanguardia, ha stabilito che per i test attitudinali, il
muro simboleggia le difficoltà della vita. Geniale eh, poco prima avevano intuito che il serpente simboleggia il sesso, che fantasia. L’uso di questi simboli è particolarmente adatto per le assunzioni ai posto di lavoro. Sì, pare che essere un buon tornitore non conti un granché. L'importante è saper rispondere, se un domani incontri uno sciacallo, che fai? (xxx) I posti di lavoro devono essere pieni di sciacalli. Una volta sistemato lo sciacallo, incontri il famoso muro, che può essere grande piccolo, di mattoni intonacato, insomma sei libero di scegliertelo come vuoi. Una cosa che ho sempre invidiato agli americani, è la libertà. Nei giochini, sì, nel senso che nel gioco, uno il muro se lo sceglie come vuole. Nella vita già meno. E questi signori, voglio dire quelli che si sottopongono ai test, devono anche scrivere su un bigliettino come si comportano di fronte al muro. E allora ci sono quelli che riflettono, e scrivono, rifletto. Questo piace molto a certe ditte, in tutti gli uffici dell'IBM, c'è sempre un grande cartello con su scritto “think”. Think, uno si mette lì e, think. Poi ci sono quelli che tentano di scalare il muro, bravissimi. L'escalation piace. Poi ci sono quelli che ci girano intorno, quelli che si fermano e guardano dall'altra parte. Uno scrisse, mi ci siedo sopra. Napoletano. Anche noi in Italia, nel nostro piccolo, ci troviamo molto molto spesso di fronte a un muretto, direi insomma di importanza, capitale. E molti,
molti di noi, sono seriamente impegnati per abbatterlo. Si sa, l'italiano è rivoluzionario biologicamente proprio. Ora, chi batte la testa contro il muro per romperlo, fa un bel gesto, ma il muro non si rompe. Dimostrazione
(fuori campo: rumore di una corsa,  batte la testa cdi qualcosa che sbatte contro un muro. 
urlo di dolore) S’è fatto male. Ecco, chi batte la testa contro, il muro ha la simpatia di tutti, ma si fa male. Se però, lo stesso individuo, con forza maggiore, ribatte la testa contro il muro, è cretino. Le tecniche sono diversissime. C'è il passionale che così d'istinto, come vede un muro, sente subito dentro come il bisogno di (rumore fuori campo). Gli ospedali sono pieni di passionali.
C’è lo sportivo, lo sportivo mi piace, ha più probabilità. Intanto è a posto fisicamente (rumore fuori campo) Ecco, cosa fa? Conta i passi giusto, deve essere un saltatore, con l'asta magari, forse anche a pesce, no no, sceglie il karatè, giusto. Certo il karatè un buco glielo fa di certo. Tac, dentro tutto il braccio destro, (urlo fuori campo). Neanche un graffio! Il muro è chiaro. Lui, lo chiamano il mancino.  Poi c’è l’artista, l’artista impegnato, l’artista di teatro, devo dire, che ha le idee chiarissime. Subito sceglie Brehct. Po va lì, vicino al muro, con Strehler, o mamma.
No, ci vogliono altre teste, molte teste, moltissime teste. Eccoli eccoli sì li sento, decisi organizzati concentrati. Eccoli vanno, ( rumore di cavalli al galoppo, poi una specie di frenata) Cosa succede? 
- Voce fuori campo: maledizione c’è un altro muro.
E già, c’è un altro muro certo, diverso da quello di prima ma c’è un altro muro da abbattere, e poi ci sono i muri dentro, i muri fuori, muri dappertutto, tanti tanti muri da abbattere.

 

Dall'album Far Finta Di Essere Sani - tracce:

 

Far Finta Di Essere Sani 1973/1974 

PRIMO TEMPO

  1. Introduzione
  2. Far Finta Di Essere Sani
  3. La Natura
  4. Cerco Un Gesto Naturale
  5. La Famiglia (prosa)
  6. La Comune
  7. Algebra
  8. Lo Shampoo
  9. Le Palline (prosa)
  10. Il Dente Della Conoscenza
  11. L'impotenza
  12. E' Sabato
  13. Il Narciso
  14. La Dentiera
  15. Dall'Altra Parte del Cancello

 

SECONDO TEMPO

  1. Le Marcie Dei Colitici
  2. Le Caselle (prosa)
  3. Un'Emozione
  4. Un'Idea (1973/1974)
  5. Oh Mama!
  6. L'Elastico
  7. Gli Omini (prosa)
  8. La Presa Del Potere (1973/1974)
  9. Quello Che Perde i Pezzi
  10. E Giuseppe? (prosa)
  11. Chiedo Scusa Se Parlo Di Maria
  12. Il Muro (prosa)
  13. La Libertà
  14. La Nave
  15. Finale (prosa)
  16. Al Bar Casablanca (bis)

 

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