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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

Il Sosia

 

Testo Il Sosia - 1981/1982

 

Fuori c’era un bel cortile poi le grandi scale 
e c’era il vento e gli alberi di mele.

Si fece notte e un uomo della mia statura 
e forse della mia presenza
mi conduceva in un’insenatura
che a un certo punto diventava la mia stanza.

Lì c’era tutta la mia vita
che per la prima volta mi si rivelava
e c’era un grande specchio che indifferente 
mi duplicava.

L’uomo della mia statura e della mia presenza
forse troppo familiare forse troppo somigliante 
mi stava accanto e non faceva niente.

Mi giunse la sua voce che assomigliava un po’ alla mia 
ma era più ingrata e senza sfumature 
con certe fastidiose intonazioni
che sento a volte nelle mie registrazioni.

Ma più che altro mi spaventò il suo volto 
tremendamente uguale al mio 
non ebbi più alcun dubbio 
quell’uomo ero senz’altro io.

E allora io mi vidi cosi brutto e scoperto 
che fui preso dal terrore
e mi scoppiava il cuore come fosse un infarto.

E lui rideva e poi sputava l’aria
con una calcolata cattiveria
e quella smorfia era la mia copia speculare 
cosi imbruttita e repellente da far orrore.

Odio il tuo viso che è la mia caricatura 
odio la tua voce che è la mia scimmiottatura 
odio l’arroganza della tua idiozia 
odio la tua stupida parola che è la mia.

Ma lui restava immobile a guardare 
poi prese a parlare esageratamente adagio
mi disse che era logico e normale 
che in quella notte di casuale sortilegio 
avevo avuto il privilegio di conoscere il male.


Fuori non c’era più il cortile né le grandi scale 
e nemmeno il vento e gli alberi di mele.

Era come un sogno che svapora
che quando lo racconti 
non riesci neanche a ricordarti
fuori mi aspettavano altri sogni altri infarti.

 

Dall'album Anni Affollati - tracce:

 

Anni Affollati 1981/1982

 

PRIMO TEMPO

  1. Anni Affollati
  2. Il Presente (prosa)
  3. Gildo
  4. L'Ultimo Uomo (prosa)
  5. Al Termine Del Mondo
  6. L'Illogica Allegria
  7. La Masturbazione (prosa)
  8. '1981'

 

SECONDO TEMPO

  1. Pressione Bassa
  2. L'Anarchico (prosa)
  3. Il Sosia
  4. Il Dilemma
  5. Il Porcellino (prosa)
  6. Io Se Fossi Dio
  7. Il Futuro (prosa)
  8. L'Attesa 

 

 

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