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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

Timide Variazioni

 

Testo Timide Variazioni - 1978/1979

 

Quando ero giovane 
mi piacevano tanto le donne e le filosofie 
ero un ragazzo attento e mi buttavo 
mi verificavo nei rapporti aperti
e gocciolavo amore 
da tutte le parti amore.

Quando ero giovane mi piacevano molto 
le notti e le periferie 
mi coinvolgevano le innovazioni 
le arti i grandi mutamenti 
e vedevo il nuovo 
da tutte le parti il nuovo.

Non c’è niente da fare
deve essere vero che sto invecchiando 
non c’entra niente con l’età
il sintomo più chiaro è che guardando il mondo
non mi interessano e non mi sorprendono le novità.

Eppure mi hanno detto che succede di tutto 
che ci sono cose molto interessanti
e anche originali
che ci sono cose veramente strane veramente nuove 
grandi cambiamenti grandi innovazioni.

Peccato che a me sembrano soltanto 
timide e modeste variazioni 
che nella loro velleità
hanno l’aria e la pretesa di sfacciate novità.

Quando ero giovane mi attiravano molto 
la sofferenza e la sociologia
quando hai vent’anni 
non ti puoi mica risparmiare devi occuparti del mondo
che è lì che aspetta 
la tua spinta per cambiare il mondo.


A vent’anni tutti scrivono 
fantastiche rabbiose poesie
a vent’anni tutti fanno decisivi 
importantissimi interventi
dopo i vent’anni 
li fanno solo i deficienti li fanno.

Non c’è niente da fare
il mondo è noioso e si sta ripetendo 
o sono io che son distratto
sarà che sono anziano o forse presuntuoso 
ma ho l’impressione di avere già capito tutto.

Eppure effettivamente ogni giorno succede qualcosa
ci sono cose molto appariscenti
e anche fastidiose
e sono cose veramente gravi e c’è un gran casino
di sconvolgimenti non si può ignorare.

Sì ma io volevo dire la mia vita la tua vita 
insomma la vita
ho il sospetto che rimanga sempre uguale
e qualsiasi cambiamento 
che sembrava così enorme e sconvolgente
riguardato alla distanza non è altro che esteriore ed apparente
va a finire che in sostanza 
è davvero tutto uguale.

Oppure sono io che non capisco più un cazzo.

 

Dall'album Polli D'Allevamento - tracce:

 


Polli D'Allevamento 1978/1979 

 

PRIMO TEMPO

  1. Introduzione-prosa
  2. Timide Variazioni
  3. Chissà Nel Socialismo
  4. Prima Dell'Amore (prosa)
  5. L'Esperienza
  6. La Paura (prosa)
  7. La Pistola
  8. Il Vecchio (prosa)
  9. I Padri Miei
  10. I Padri Tuoi
  11. Gli Oggetti (prosa)
  12. La Festa

 

SECONDO TEMPO

  1. Situazione Donna (prosa)
  2. Eva Non E' Ancora Nata
  3. Dopo L'Amore (prosa)
  4. L'Uomo Non E' Fatto Per Stare Solo (canzone-prosa)
  5. L'Ingenuo (prosa)
  6. Polli D'Allevamento
  7. Il Palazzo (prosa)
  8. Salviamo 'Sto Paese
  9. Guardatemi Bene
  10. Il Suicidio (prosa)
  11. Quando E' Moda E' Moda
  12. Finale
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