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La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006, proseguendo nell'attivita' svolta dall'omonima Associazione Culturale costituitasi all'indomani della scomparsa dell'artista. Gli obiettivi principali della Fondazione sono la divulgazione e la valorizzazione della figura e dell'opera dell'artista rivolta in particolare alle fasce di pubblico piu' giovane.

Evasione

 

Testo Evasione - 1971

 

Sono stanco, non mi sento mai bene, tutte le mattine è sempre così. 
Raccolgo la mia roba piano. I soliti gesti i soliti gesti
 
Le pieghe irregolari del colletto 
lasciano ombre disegnate e nitide 
la cravatta un po' sgualcita e logora 
trattiene a stento i suoi colori 
che si allargano che si espandono 
dopo giorni dopo mesi dopo anni
sempre gli stessi stanchi inutili fastidiosi 
stampati nella memoria.
 
Non so neanche perché perché mi sento male
 
La bocca impastata e grigia 
non ho voglia di niente 
neanche di mangiare
una mano si muove piano
con gesto normale abituale 
un bottone un bottone si sta per staccare
 
Amore un amore forse 
amore un amore forse 
qualcosa che mi faccia ritrovare 
qualcosa che mi faccia risentire
come se
un amore come
 
amore un amore 
le mie parole come pesciolini rossi 
me le vedo intorno e poi piano piano 
in questa atmosfera di confusione 
c’è un’intenzione
evasione evasione evasione  
evasione  evasione evasione 
evasione
 
Scusa cara scusa, non è che non ti voglio più bene, no, non è che sto male con te. Ma vedi, è difficile da spiegare, è come se avessi il bisogno di tornare, no più giovane, lo so è ridicolo. Il bisogno di andarmene verso qualcosa, verso la vita insomma. Poi magari sbaglio tutto, ma vedi ora con lei, con lei  
Io sono rinato 
io mi vesto in fretta 
corro verso il mare aperto 
Io non ho più freddo 
io mi sento vivo mi sento felice
io sono un bambino 
sono un altro uomo
 
un uomo diverso  che non sta mai male 
un bellissimo animale 
ho voglia di bere ho voglia di mangiare 
non ho più problemi non ho più paura
sono innamorato
 
Innamorato del mondo 
innamorato della vita 
innamorato dell'amore 
innamorato innamorato
 
Scusa cara ci sono dei momenti
vien voglia di andar via 
non sai che cosa vuoi
 
Vedi cara se adesso sono qui 
non è per rinunciare
ma ho voglia di restare 
amore il tuo amore
forse

 

Dall'album Il Signor G / I Borghesi - tracce:

 

Il Signor G / I Borghesi 1970/1971 e 1971/1972

Il Signor G  - 1970

  1. Suona Chitarra
  2. Il Signor G Nasce
  3. Io Mi Chiamo G (prosa)
  4. Eppure Sembra un Uomo
  5. Il Signor G e l'Amore
  6. G Accusa (prosa)
  7. Il Signor G Dalla Parte Di Chi
  8. Il Signor G Sul Ponte
  9. L'Orgia (prosa)
  10. Le Nostre Serate
  11. Com'è Bella la Città (1970)
  12. Il Signor G Incontra un Albero (prosa)
  13. Il Signor G e Le Stagioni
  14. Preghiera (prosa)
  15. Io Credo
  16. Maria Giovanna
  17. Il Signor G Muore

 

I Borghesi  - 1971

  1. I Borghesi
  2. Ora Che Non Sono Più Innamorato
  3. Che Bella Gente
  4. La Chiesa Si Rinnova (1971)
  5. Evasione
  6. L'Uomo Sfera
  7. L'Amico
  8. Latte 70
  9. A Mezzogiorno
  10. Due Donne
  11. Un Gesto Naturale

 

 


 

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